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Attualità

Il giro d’Italia ignora il Sud

Antonio Bianco

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Lo definiscono Giro d’Italia ma non attraversa la costa tirrenica né la Calabria e le Isole.

Si lascia fuori gran parte del Sud, come già avvenuto nel 2019. Il silenzio dei media è assordante, nessuno ha fatto cenno a questo ulteriore scippo perpetrato nei confronti del Meridione. Questo territorio è parte integrate dello stivale e merita le stesse opportunità e possibilità di tifare per i campioni del ciclismo, come tutti gli Italiani. Forse questo è un ulteriore modo di affermare che il Sud è una colonia? Forse le strade sono piene di buche e renderebbero pericoloso il transito dei ciclisti? A tutte queste domande nessuno darà una risposta. Questo evento sportivo dovrebbe unire e rinsaldare il legame tra le varie aree del paese, oggi, più che mai, attraversate da tensioni ed in competizione fra loro nell’accaparrarsi i vaccini, ovvero i fondi del Recovery Plan. Guerra fra poveri che non rende vittorioso nessuno. Mi auguro che non sia l’ultimo atto che relega il Meridione fra i senza Dio. Per riunificare il Paese non bastano le competizioni sportive, occorre utilizzare al meglio la mega opportunità offerta dal Recovery Plan. Il fondo ha una chiara destinazione: va rilanciato il Meridione, oggi area sottosviluppata. L’UE ha destinato il 65% dei 209 miliardi promessi all’Italia per assicurare la coesione territoriale con la costruzione di moderne infrastrutture nel Meridione quale passerella per il rilancio degli scambi commerciali con l’Asia e l’Africa. La Svimez ha simulato due scenari: nel primo che fossero impiegate per il Mezzogiorno solo il 24% delle risorse del Recovery Plan, nel secondo il 50%. Nella prima ipotesi si avrebbe un aumento del PIL Nazionale del 7% mentre al Sud si attesterebbe all’ 8,1%. Si creerebbero 1 milione di posti di lavori di cui 600 mila al Nord e 400 mila al Sud. Il secondo scenario prevede per il Meridione la crescita del PIL sino all’11,1% e la formazione di altri 100 mila posti di lavoro con benefici significativi per le esportazioni del Centro-Nord.

Senza il Sud l’Italia non riparte.

Attualità

Emergenza Covid in Irpinia-83 persone positive in provincia, 14 casi ad Avellino

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.189 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID  83 persone:

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Petitto incontra il Governatore De Luca:”L’Irpinia al centro dei nostri discorsi”

redazione

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L’Irpinia al centro del mio incontro con il (altro…)

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Documento Hirpinia – L’Area Vasta segue la linea del Sindaco Franza

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L’Assemblea dei Comuni  in data 16/04/2021 ha approvatoall’unanimità il Documento Hirpinia avanzato dal Sindaco Franza, che sintetizza il percorso di lavoro e i contenuti generali che i Comuni interessati dalla realizzazione del lotto Apice-Orsara della linea ad Alta Velocità di Rete (AVR) Napoli-Bari, intendono intraprendere congiuntamente. (altro…)

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