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Politica

Domenico Carchia PD Ariano :” Sul depotenziamento dell’ospedale Frangipane sorprende la “buona volontà” della Presidente della Commissione Affari Sociali del Comune di Ariano Irpino dottoressa Savino”

redazione

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Da Domenico Carchia del Partito Democratico di Ariano Irpino, riceviamo e pubblichiamo:

Sorprende la “buona volontà” della Presidente della Commissione Affari Sociali del Comune di Ariano Irpino. La dott.ssa Savino, infatti, dimentica di far parte di una compagine politica che fino a qualche mese fa – prima della sconfitta dell’ On. Caldoro  – non finiva mai di ricordarci l’esigenza della “c.d. filiera istituzionale”.

Autorevoli suoi amici, infatti, andavano sostenendo nelle pubbliche piazze che “per salvare e sviluppare il nosocomio Frangipane i cittadini dovevano tener conto che senza la filiera istituzionale – Comune, Provincia e Regione – non si  sarebbero mai raggiunti risultati soddisfacenti per l’Ospedale O. Frangipane”.

Oggi, invece, la dott.ssa Savino sostiene che la Comunità “non vorrà sentire inutili e sterili contrapposizioni politiche“.

Il problema esiste e deve essere risolto e, pertanto, abbiamo con convinzione accolto il suo accorato appello a collaborare per indurre il nuovo Commissario ad acta a modificare il decreto n. 42.

E’ tuttavia necessario, per onestà intellettuale, assumersi le proprie responsabilità politiche sicché sarebbe serio dire ai cittadini che un autorevole esponente del centrodestra ha emesso il decreto e che il centro – destra arianese (pur avendo espresso anche il Presidente della Provincia) nulla ha fatto per evitarlo o per modificarlo successivamente.

Bisogna far comprendere ai nostri concittadini che la tanto celebrata “filiera istituzionale” era solo propaganda politica finalizzata ad indurli in errore. 

Bene dunque hanno fatto i Consiglieri Comunali del Partito Democratico a chiarire le responsabilità politiche dell’amministrazione cittadina e a ristabilire la verità.

Onesta è stata anche finalmente la posizione della maggioranza di governo della Città che, con la richiesta di collaborazione alle forze politiche di opposizione, ha ammesso la sua conclamata impossibilità a risolvere il problema.  

Il Partito Democratico non si sottrarrà alla sua richiesta di aiuto e spenderà tutte le sue energie per evitare il depotenziamento del nosocomio della Città che, per esplicita ammissione di tutti, con l’attuazione del provvedimento emesso dall’On.le Caldoro (fantomatico amico dell’amministrazione comunale) rischia di essere ridotto a misero pronto soccorso.

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Attualità

Documento Hirpinia – L’Area Vasta segue la linea del Sindaco Franza

redazione

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L’Assemblea dei Comuni  in data 16/04/2021 ha approvatoall’unanimità il Documento Hirpinia avanzato dal Sindaco Franza, che sintetizza il percorso di lavoro e i contenuti generali che i Comuni interessati dalla realizzazione del lotto Apice-Orsara della linea ad Alta Velocità di Rete (AVR) Napoli-Bari, intendono intraprendere congiuntamente. (altro…)

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Attualità

La Carfagna gioca con i numeri trecento sindaci Meridionali scenderanno in piazza il 25aprile a Napoli per rivendicare il 68% del Recovery Fund

Antonio Bianco

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Il governo Draghi senza sosta snocciola le percentuali del Recovery Fund da assegnare al Sud. La memoria è corta, dimenticano che l’Europa ha attribuito al Meridione, quale area sottosviluppata, almeno il 68% dei 209 miliardi destinati all’Italia. In questa amnesia generalizzata è caduta per sino la ministra per il Sud e la coesione sociale Mara Carfagna, di origine salernitana, la quale durante l’intervento nel question time al senato, con tono trionfante annunciava che il Meridione avrà in dote non il 34% ma il 40% dei fondi del Recovery Fund. La Carfagna snocciola solo numeri senza che vi siano nuovi progetti da mettere in campo per il Sud e, si ripete, dimentica che l’UE ha assegnato al Meridione il 68% del Recovery Fund. Fra le infrastrutture da finanziare, con il 40% dei fondi del Recovery Fund, include opere già in parte iniziate e pure finanziate come la tratta ferroviaria ad alta capacità tra Napoli e Bari. Mentre l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria e sino a Palermo è solo un sogno, in egual misura è la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, il quale consentirebbe il completamento del corridoio dell’alta velocità da Palermo sino a Berlino. Indubbi sarebbero i vantaggi che si arrecherebbero all’occupazione ed all’aumento del PIL dell’area meridionale che vedrebbe intensificare il traffico dei containers dei porti di Augusta e di Gioia Tauro provenienti dall’Asia, facendo concorrenza al porto di Tangeri in Marocco, oggi un hub in continua espansione nella movimentazione dei containers. Inoltre il significativo aumento del traffico passeggeri migliorerebbe la mobilità, ridurrebbe l’inquinamento prodotto dalle automobili ed i tempi di percorrenza sino a 3 ore tra Reggio Calabria e Roma. Non possiamo stare zitti, il Meridione è parte integrante del Paese, se il governo e la Carfagna continuano a dare i numeri al lotto si rischia la balcanizzazione del Paese.

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Attualità

Emergenza Covid in Irpinia – 73 persone positive in provincia, 8 casi ad Ariano

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.142 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID  73 persone:

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