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Politica

DOMANI PRESENTAZIONE DELLA “MOZIONE DEI QUARANTENNI” CHE VERRÀ DISCUSSA ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA FONDAZIONE “ALLEANZA NAZIONALE”

redazione

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Domani Presentazione della “Mozione dei Quarantenni” che verrà discussa all’Assemblea Nazionale della Fondazione “Alleanza Nazionale” del 3 ottobre finalizzata alla trasformazione della fondazione in soggetto politico, alla presenza di D’Ercole, De Conciliis e Gregorio.

il consigliere comunale di Napoli Andrea Santoro, primo firmatario della mozione, illustrerà la mozione con la quale si intende creare un nuovo soggetto politico comune che raccolga la diaspora della Destra, per far “ripartire” il progetto di Alleanza Nazionale.

 

Domani, 17 settembre 2015, alle ore 10.30, presso la sede del Centro Studi Pinuccio Tatarella, in Avellino alla via Colombo n. 2 (di fronte al ristorante “Minù”), si terrà una pubblica conferenza stampa per illustrare la cosiddetta “mozione dei quarantenni”, che verrà discussa nella prossima assemblea nazionale della Fondazione “Alleanza Nazionale”, indetta per il prossimo 3 ottobre.

Alla conferenza stampa prenderà parte uno dei sei firmatari della mozione, il consigliere comunale di Napoli dott. Andrea Santoro, che illustrerà la mozione.

Tale documento politico, sottoscritto da centinaia di aderenti alla fondazione e che vede come primi firmatari sei giovani esponenti della Destra diffusa (dal Nuovo Centro Destra a Forza Italia e Fratelli d’Italia) che non hanno avuto – fino allo scioglimento di AN – alcun ruolo apicale nel partito della Destra, si pone l’obiettivo di trasformare la Fondazione in soggetto politico.

Infatti, convinti della necessità di offrire al popolo della Destra una casa comune, dopo il fallimento/scioglimento del Popolo della Libertà, si ritiene necessario “scongelare” la Fondazione e trasformarla nuovamente in partito.

“Constatato che con la fine del progetto del partitounico del centrodestrarappresentato dal PopolodellaLibertà – sileggeneltestodellamozione – sonovenutemeno le condizionipolitichechehannoportatoalloscioglimento di An; chel’approvazionedellanuovaleggeelettorale per la Camera impone al Centrodestra di ritrovare un percorsocomune, nel quale la Destraproveniente da AlleanzaNazionale non puòentrareframmentata”, iseiprimifirmatarichiedonoall’Assembleadegliiscritti di “approvaretuttigliattinecessariallaFondazione An per svolgereun’azionepoliticachesitraduca in forme di rappresentativitàelettivanelle diverse istituzioni, attraversol’aggregazionedegliitalianichesiriconoscononeiprincipiespressidall’articolo 1 delloStatuto del Movimento politico AlleanzaNazionale al momento del Congresso di scioglimento del marzo 2009”.

Ad Avellino i tre componenti della Fondazione, l’on. Francesco D’Ercole, l’Avv. Ettore de Conciliis ed il Prof. Gregorio Soccorso Raffaele, pur partendo da percorsi diversi, hanno aderito entusiasticamente all’iniziativa sottoscrivendo la mozione e presenzieranno alla conferenza stampa che verrà introdotta dall’Avv. Giovanni D’Ercole, segretario del centro studi “Pinuccio Tatarella”.

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Attualità

Documento Hirpinia – L’Area Vasta segue la linea del Sindaco Franza

redazione

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L’Assemblea dei Comuni  in data 16/04/2021 ha approvatoall’unanimità il Documento Hirpinia avanzato dal Sindaco Franza, che sintetizza il percorso di lavoro e i contenuti generali che i Comuni interessati dalla realizzazione del lotto Apice-Orsara della linea ad Alta Velocità di Rete (AVR) Napoli-Bari, intendono intraprendere congiuntamente. (altro…)

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Attualità

La Carfagna gioca con i numeri trecento sindaci Meridionali scenderanno in piazza il 25aprile a Napoli per rivendicare il 68% del Recovery Fund

Antonio Bianco

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Il governo Draghi senza sosta snocciola le percentuali del Recovery Fund da assegnare al Sud. La memoria è corta, dimenticano che l’Europa ha attribuito al Meridione, quale area sottosviluppata, almeno il 68% dei 209 miliardi destinati all’Italia. In questa amnesia generalizzata è caduta per sino la ministra per il Sud e la coesione sociale Mara Carfagna, di origine salernitana, la quale durante l’intervento nel question time al senato, con tono trionfante annunciava che il Meridione avrà in dote non il 34% ma il 40% dei fondi del Recovery Fund. La Carfagna snocciola solo numeri senza che vi siano nuovi progetti da mettere in campo per il Sud e, si ripete, dimentica che l’UE ha assegnato al Meridione il 68% del Recovery Fund. Fra le infrastrutture da finanziare, con il 40% dei fondi del Recovery Fund, include opere già in parte iniziate e pure finanziate come la tratta ferroviaria ad alta capacità tra Napoli e Bari. Mentre l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria e sino a Palermo è solo un sogno, in egual misura è la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, il quale consentirebbe il completamento del corridoio dell’alta velocità da Palermo sino a Berlino. Indubbi sarebbero i vantaggi che si arrecherebbero all’occupazione ed all’aumento del PIL dell’area meridionale che vedrebbe intensificare il traffico dei containers dei porti di Augusta e di Gioia Tauro provenienti dall’Asia, facendo concorrenza al porto di Tangeri in Marocco, oggi un hub in continua espansione nella movimentazione dei containers. Inoltre il significativo aumento del traffico passeggeri migliorerebbe la mobilità, ridurrebbe l’inquinamento prodotto dalle automobili ed i tempi di percorrenza sino a 3 ore tra Reggio Calabria e Roma. Non possiamo stare zitti, il Meridione è parte integrante del Paese, se il governo e la Carfagna continuano a dare i numeri al lotto si rischia la balcanizzazione del Paese.

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Attualità

Emergenza Covid in Irpinia – 73 persone positive in provincia, 8 casi ad Ariano

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.142 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID  73 persone:

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