Mettiti in comunicazione con noi

Attualità

Carmine Grasso (PD):”La prossima legge di bilancio del Governo elimina le risorse per il completamento della Lioni-Grottaminarda”

redazione

Pubblicato

-

Il vice sindaco PD di Ariano Irpino manifesta la propria delusione per lo stralcio dalla prossima legge di bilancio della norma che proponeva di assegnare 36 milioni di euro di risorse per i lavori di completamento della strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda. Il collegamento stradale è di vitale importanza per lo sviluppo delle zone interne e quanto mai indispensabile al completamento del vecchio ma sempre attuale progetto di collegamento del mar tirreno con l’adriatico.

Il vice sindaco Carmine Grasso ricorda che il primo stanziamento c’è stato alla fine del 2011 (reso operativo dal Cipe solo nel 2012). Come risulta dagli atti, il preliminare della strada era stato approvato dagli Assessori della Giunta Bassolino (Ennio Cascetta per i Trasporti ed Enzo De Luca per i Lavori Pubblici) nella primavera del 2006, con il via libera definitivo concordato col Governo nel 2008. Nel 2015 il progetto è stato ripreso dal Sottosegretario Graziano Delrio, poi nominato Ministro. Fino al 2006 la Lioni-Grottaminarda era solo una idea progettuale per ottenere un raccordo tra le autostrade tirrenica e adriatico-ionica e/o di una strada a scorrimento veloce che collegasse Contursi e Termoli passando per Ariano e Faeto. La strada ha una valenza strategica per le zone interne ed è ancora piu importante oggi che iniziano i lavori di costruzione della Stazione Hirpinia nella valle dell’Ufita in quanto sarebbe il vero completamento infrastrutturale che le aree interne aspettano da tanto. Invito tutte le amministrazioni e le parti politiche dei territori dell’ampio comprensorio a fare voti ed elaborare documenti di sollecito al governo per reintrodurre il finanziamento nella legge di bilancio.

Attualità

Confesercenti: con Michele Pannese, nuovo responsabile del settore Turismo

redazione

Pubblicato

-

Michele Pannese, imprenditore del comparto della ristorazione e della ricezione, è il nuovo responsabile provinciale del settore Turismo della Confesercenti di Avellino. (altro…)

Continua a leggere

Attualità

Per far correre Milano occorre rallentare Napoli I Proff. Boeri e Perotti rilanciano per l’università la teoria di Tabellini, già rettore della Bocconi

Antonio Bianco

Pubblicato

-

La discussione sull’allocazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alle università è animata dai valenti bocconiani Tito Boeri e Roberto Perotti. Sono convinti sostenitori della tesi che tali risorse finanziarie debbano essere, in misura cospicua, assegnate alle migliori università del Nord che incarnano l’eccellenza del mondo accademico italiano, riconoscimento tributato a livello internazionale per la qualificata ricerca attuata in questi atenei e l’elevato standard dei servizi offerti agli studenti. Immediata è stata la risposta di Sandro Staiano, Direttore dal Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II di Napoli che ha inviato un documento-appello a Draghi al quale hanno aderito eminenti Costituzionalisti e docenti universitari di tutta Italia.

Tutti i professori e ricercatori che vogliano aderire, possono inviare un messaggio in tal senso, con nome, cognome, Ateneo di appartenenza, a
giuliano.laccetti@unina.it OPPURE a sandro.staiano@unina.it .

I dubbi di incostituzionalità della proposta dei due bocconiani sono molteplici e ben fondati, in quanto il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) vuole ridurre le evidenti disuguaglianze fra le due macro aree del Paese,causa ed effetto dei pochi denari erogati dallo Stato centrale alle università meridionali, penalizzate dall’adozione del criterio della spesa storica che ha mozzato le gambe alla ricerca e ridotto i servizi agli studenti. Inique disuguaglianze alle quali proprio il PNRR vorrebbe porre rimedio perricreare la coesione tra le due macro aree del Paese. Forse i valenti Professori della Bocconi dimenticano il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione,nonché l’articolo 34 che riconosce a tutti gli studenti di poter raggiungere i più alti gradi dell’istruzione. Diritti riconosciuti a tutti i cittadini, esercitabili in egual misura e ad ogni latitudine del territorio nazionale, dotando tutte gli atenei di fondi statali sufficienti, inclusi quelli straordinari del PNRR,necessari a ridurre nell’ambito accademico le distanze tra il Nord ed il Sud. Se la tesi dei due bocconiani fosse fatta propria dal Governo Draghi si condannerebbero le università del Meridione ad una vita grama, con la possibilità di svolgere solo l’attività didattica e la probabile prematura chiusura. Se questo Governo è di Unità nazionale non può fondare le sue scelte su tesi discriminatorie o di fantomatica primazia delle università del Nord rispetto a quelle meridionali. Solo a parità di fondi erogati a tutte le università italiane, incluse quelle meridionali, vi può essere una gara vera e leale. La tesi del duo bocconiano Boeri-Perotti deve essere gettata alle ortiche.

Continua a leggere

Attualità

Emergenza Covid in Irpinia-99 persone positive in provincia, 7 casi a Grottaminarda

redazione

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.490 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 99 persone: (altro…)

Continua a leggere

Più letti