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Ariano, parte Gustitaly: il progetto di giovani imprenditori avellinesi. Pronto il piano di espansione all’estero

redazione

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AL VIA IL NUOVO PROGETTO IMPRENDITORIALE DI MERCANTILE FOOD

GIOVANI IMPRENDITORI AVELLINESI PUNTANO SUL TERRITORIO E SUL GUSTO E PREPARANO IL PIANO DI ESPANSIONE ALL’ESTERO: CROAZIA, STATI UNITI E AUSTRALIA LE PROSSIME METE

PARTE GUSTITALY: L’ITALIA DEL GUSTO E DELLE ECCELLENZE RACCONTATA CON I PRODOTTI TIPICI DELLE REGIONI ITALIANE

Ad Ariano Irpino il primo punto vendita della rete di franchising che sarà attivata in tutta Italia

GDO, franchising e e-commerce le chiavi del successo del progetto, che diversifica l’offerta puntando anche su pasticceria salutistica per chi soffre di intolleranze alimentari e su prodotti dedicati a persone con celiachia

Parte dalla Campania la sfida del gruppo di giovani imprenditori di Mercantile Food, società neonata, che ha come amministratore unico Giuseppe Spagnoletti di Spagnoletti Farine, che si avvale delle principali realtà meridionali, e campane in particolare, del settore alimentare. Dal cuore dell’Irpinia prende corpo il progetto ‘Gustitaly’, nuovo brand simbolo dell’eccellenza enogastronomica italiana. Dalla pasta di Gragnano al caciocavallo podolico, al Carmasciano, senza dimenticare la soppressata irpina, la colatura di alici di Cetara o il pomodorino piennolo del Vesuvio: l’iniziativa Gustitaly è pronta a far innamorare  i palati più raffinati nel Bel Paese e all’estero grazie ad un innovativo piano di espansione. La scommessa lanciata nel 2013 dal giovane imprenditore Luigi Savino, amministratore unico di LPA Pesca, azienda specializzata nell’importazione e commercializzazione di crostacei vivi e prodotti ittici di qualità, come ad esempio il pregiatissimo granchio reale, e socio di Mercantile Food, si è trasformata da qualche settimana in un solido progetto imprenditoriale che parte da Ariano Irpino e prepara l’attivazione di una fitta rete di franchising in tutta Italia. Croazia, Stati Uniti e Australia sono poi le prossime mete contemplate da Mercantile Food nel suo piano imprenditoriale: nel giro di pochi mesi, l’apertura di nuovi store all’estero. L’iniziativa imprenditoriale di Mercantile Food prevede un piano di sviluppo multicanale; la promozione dei prodotti tipici regionali italiani sarà attuata attraverso punti vendita in franchising nel centro delle principali città italiane ed estere, con una piattaforma e-commerce accessibile dal sito www.gustitaly.eu,  e puntando sulla grande distribuzione all’ingrosso. Sono già diverse le aziende del settore GDO pronte a entrare nella rete Gustitaly. Al centro dell’offerta di Mercantile Food, attenzione per la buona cucina, basata su alimenti IGP e DOP o a Presidio Slow Food, caratterizzati da qualità e pratiche produttive sostenibili, provenienti direttamente da piccoli e medi produttori. Gli imprenditori a capo di Mercantile Food, hanno pensato, inoltre, di diversificare la proposta di Gustitaly, aprendo al settore alimentare salutistico. Oltre all’offerta tradizionale di prodotti regionali italiani, il progetto punta su alimenti dedicati a chi è affetto da celiachia e  sulla pasticceria salutistica, appositamente studiata, con l’ausilio di ricercatori e tecnici, per le persone con intolleranze alimentari, ad esempio alle uova o al lattosio, senza mortificare il gusto. I prodotti tipici saranno disponibili anche nella versione specifica per chi ha una determinata intolleranza: sarà dunque possibile gustare, ad esempio, una mozzarella di bufala campana senza lattosio.

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BIOGEM NELL’ELITE DELLA RICERCA – IL VICE-DIRETTORE MICHELE CECCARELLI TRA I TOP SCIENTISTS MONDIALI

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C’è anche il professore Michele Ceccarelli, vice-direttore scientifico di Biogem, nell’élite della ricerca mondiale. A (altro…)

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COVID; SCUOLA, GIALANELLA(MOVIMENTI PRO DAD): INSISTERE SUL RIENTRO IN CLASSE SIGNIFICA ESPORRE I BAMBINI PIÙ INDIFESI

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“Istituzioni avrebbero dovuto attendere fino al 18 gennaio e poi decidere il rientro, garantendo azioni concrete di tutela e una adeguata messa in sicurezza”.

Napoli, 10 gen – “La protesta dei tre giorni di assenza per l’11, il 12 e 13 gennaio lanciata in Campania dal gruppo Facebook ‘Tuteliamo i nostri figli, scuole chiuse in Campania’ sta avendo eco nazionale. E’ un atto di richiesta di assunzione di responsabilità rispetto a chi decide per la vita e per la salute altrui. Non è stato chiesto un assenteismo ad oltranza, perché non è nostra intenzione usare i nostri figli come oggetto di una trattava che ormai ha assunto toni e contorni grotteschi.” Così Lia Gialanella, fondatrice del Gruppo FB tuteliamo i nostri figli, scuole chiuse in Campania’.

“Il concetto che portiamo avanti – aggiunge Gialanella – è semplice: primum vivere deinde philosophari e ci lascia molto perplessi e scoraggiati questa battaglia politica che continua pendere sull’enorme indotto che rappresenta la scuola. Insistere sull’ingresso delle classi dei minori e più che minori è un voler esporre a tutti i costi i più indifesi. Il gruppo ‘Tuteliamo i nostri figli, scuole chiuse in Campania’ è nato per caso, senza alcun immaginario di prospettiva di crescita esponenziale, come quella concretizzatasi sin dai primi giorni. Il gruppo oggi conta 27mila iscritti, da qui l’esigenza di affiliare sottogruppi locali, per attuare un osservatorio realistico dei contagi nelle scuole dei comuni campani.”

“La scelta di questi tre giorni di assenza – spiega – è un atto dovuto di responsabilità e di tutela che ogni genitore dovrebbe considerare per i propri figli. Questi tre giorni consentono di arrivare più vicino alla deadline dei bollettini dei contagi sviluppatisi dopo Capodanno. Non dovevamo arrivare noi a queste considerazioni, le istituzioni avrebbero dovuto attendere almeno fino al 18 e poi farci ritornare, garantendoci, in base ai dati dell’indice RT e azioni concrete di tutela, una messa in sicurezza che, ad oggi, nessuno è stato in grado pianificare seriamente. I morti e i contagi in Italia parlano da soli se consideriamo i ricoveri in crescita, presso il Santobono di Napoli, di bambini affetti da sindrome postcovid, mi chiedo davvero – chiude Gialanella – quale reale interesse vi sia sui nostri figli.” (altro…)

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ORGOGLIOSAMENTE IRPINI. STORIE DI RISCATTO E FUTURO

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Domenica 10 gennaio, alle ore 17, si terrà il (altro…)

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