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Attualità

Emergenza Covid-19 – Le Rouge et le Noir : Ariano, da Zona rossa a Zona nera?

Floriana Mastandrea

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Si fa un gran parlare di una sorta di irresponsabile ritrovata libertà degli Arianesi, tanto che sono aumentate a dismisura pattuglie di Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza e relative multe: sembra quasi di essere in stato d’assedio. È vero, da stamane le macchine hanno ripreso a circolare un po’ di più, gli uffici dell’INPS e dell’Agenzia delle entrate hanno riaperto, mentre dall’inizio della settimana, anche le Poste centrali funzionano. Da oggi sono riprese anche altre attività, come quella dell’assistenza domiciliare agli anziani: insomma, qualche persona in giro c’è, ma soprattutto per necessità lavorative, per la spesa e simili. Ieri, in un paio di occasioni, ultima a tarda sera, persino un elicottero ha sorvolato Ariano per controllare: evviva, l’attenzione è davvero alta perché non ci si distragga e non ci si ritenga in libera uscita! Un’attenzione che ci sembra persino maggiore rispetto a quando eravamo considerati Zona rossa: si pensa forse che gli Arianesi siano incoscienti, incuranti del pericolo, male informati, ignoranti? Noi non lo crediamo, anzi, e la prova è stata data nella lunga quarantena che si è sopportata e si sa di dover ancora osservare almeno fino al 4 maggio, allorquando non vorrà dire in ogni modo, fine del pericolo. Si sa che il virus non sarà sconfitto presto e che pertanto bisognerà essere prudenti e attenersi a un nuovo modo di vivere, che non potrà prescindere dal distanziamento sociale, dall’uso di mascherina e guanti, disinfettanti per le mani, etc.. La Commissaria prefettizia, dr.ssa D’Agostino, si dice stupita per il comportamento degli Arianesi. Anche noi lo siamo del suo: perché non risponde alle nostre domande, perché “gestisce” da remoto il Comune, salvo rarissime occasioni, perché non provvede a ripulire i vicoli dalla spazzatura, così come le viene segnalato? Lo sa la Commissaria, che come sostituto del primo cittadino, è responsabile della nostra salute? Non può dirsi tale soltanto per criticarci, dimostri di avere a cuore realmente la nostra cittadina, interessandosi alla indispensabile quotidianità. Non vorremmo che, parafrasando il dramma di Stendhal, Le Rouge et le Noir (Il rosso e il nero) dal rosso si passasse al nero anche per Ariano. Quel dramma sappiamo com’è finito: il protagonista (Julien Sorel), pur non avendo colpa, per le ingiuste accuse della ex amante, fu decapitato!

Attualità

La scuola è un organo costituzionale, disse Calamandrei: ma cos’è oggi la scuola?

Grazia Vallone

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Nella festa del 2 giugno, non possiamo non ricordare Piero Calamandrei, chiamato spesso in causa come Padre costituente della Repubblica italiana, che pronunciò parole indimenticabili nel discorso di Roma dell’11 febbraio del 1950: “La scuola è un organo costituzionale”. (altro…)

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Attualità

Quelle madri della Repubblica, che intendevano la politica come missione

Floriana Mastandrea

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Il 2 giugno 1946, uscita devastata dalla guerra, l’Italia con il referendum istituzionale e a suffragio universale, che consentì per la prima volta il voto alle donne, fu chiamata a scegliere tra Monarchia o Repubblica e per eleggere l’Assemblea costituente. (altro…)

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Attualità

Mastella lancia il suo progetto politico con Gazzella coordinatore

redazione

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Le nostre radici, il nostro Sud. Un progetto politico che parte dalla Campania, dall’esperienza e la guida dell’On.le

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