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Attualità

Emergenza Covid-19 Il Virus c’era

Federico Barbieri

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Il Policlinico di Milano ha effettuato uno studio sui donatori di sangue al fine di cercare la presenza di anticorpi al virus SARS-Cov-2. Ebbene, il virus era presente da diverse settimane prima del 21 febbraio.

In effetti a inizio epidemia 1 donatore su 20 (il 4,6%) aveva sviluppato gli anticorpi. Ad aprile la percentuale era salita al 7,1%.

Il distanziamento sociale ha aiutato soprattutto i più giovani, a quanto pare, a sviluppare un’immunità a lungo termine. Questo conferma che nell’area metropolitana era presente un sommerso di persone contagiate già prima che si conclamasse la malattia. ‘’Il primo studio sierologico su persone asintomatiche che ci dice chiaramente che siamo ben lontani dall’immunità di gregge“, spiega Daniele Prati, uno dei coordinatori dello studio. I ricercatori hanno esaminato circa 800 donatori di sangue sani presentatisi al Policlinico tra il 24 febbraio e l’8 aprile.

Lo scopo dello studio: cercare la presenza dell’infezione da SARS-CoV-2 negli adulti asintomatici in un’area tra le più colpite, raccogliere più elementi utili a comprendere i fattori di rischio. Nei dettagli, in tutti i donatori ‘’positivi al virus’’, si sono verificate alterazioni nella conta delle cellule del sangue e nel profilo lipidico, indizi che possono inquadrare meglio le persone asintomatiche, che, va ricordato, sono contagiose pur senza sintomi.

A Parma, un primo caso di isolamento ha visto un lattante di 7 settimane contagiato dal SarsCov-2. Il relativo campione naso-faringeo del lattante è stato consegnato in laboratorio il 26 febbraio. Pertanto il nuovo virus era presente nella popolazione pediatrica e non è soltanto un’ipotesi che la circolazione del covid nei bambini è spesso misconosciuta. Lo studio effettuato dal Dr. Bacco e i suoi colleghi, al quale Arianonews ha dato risalto, ha fatto da apripista sebbene non opportunamente valutato.

Al Sud, in Campania quindi, non abbiamo assistito allo ‘’spettacolo’’ del Nord, della Lombardia, offerto dai media, per le ragioni espresse nello studio: il clima, il numero inferiore di centri di densità abitativa, le indicazioni sanitarie dei centri specializzati e capaci di affrontare la pandemia. Ultime ma non ultime, le restrizioni deliberate. Sebbene alcune realtà sanitarie, ospedaliere, hanno ripetuto quanto verificatosi nel Nord, in Lombardia in particolare. Le non verità sui fatti, leggerezza e inadeguatezza delle scelte operative, hanno ‘’unificato’’ la Nazione. Simile è stata la corsa alla creazione di reparti antiCovid trascurando la formazione del personale sanitario, simile l’assenza della Medicina territoriale e la svalutazione della funzione del Medico di Medicina Generale; la solidarietà tipicamente Italiana che si è sostituita, in tanti casi, alle lacune delle Autorità preposte nel fornire contributi in denaro per acquistare dispositivi di protezione. La fotografia di una Nazione impreparata e incapace di lasciare da parte i gossip, i selfie, e dotare il territorio di organizzate modalità di salvaguardia sanitaria.

La spinta al ‘’liberi tutti’’ mostra l’incapacità di alcuni a comprendere, dopo 4 mesi, il problema contagio; Governatori che minacciano di richiudere le Regioni appena aperte; pseudo politici che sui media minacciano ruggiti e in Senato belano temendo di diventare agnelli sacrificali.

In Sicilia, la Guardia di Finanza ha svelato un intreccio perverso su un sistema che avrebbe consentito di pilotare appalti nella Sanità per il valore di circa 600 milioni di euro, arrestando 10 persone. Il virus SARS-Covid-2 c’era, dunque. Il virus della disonestà pure.

Ce la faremo?

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Elezioni Regionali – Le urne hanno deciso

Federico Barbieri

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La competizione elettorale disegnata, condizionata dalla Covid19, ha dato responsi che hanno fatto gioire, hanno prodotto rabbia, delusione, sconforto. Ha indotto riflessioni, dando la stura a un numero ridotto di telefonate, rispetto all’acme del reperimento consenso. (altro…)

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Stipendi in tempo di Covid-19

Federico Barbieri

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La maggiori testate giornalistiche, cavalcando la notizia, sbandierano l’aumento dello stipendio che il successore di Tito Boeri (ex Presidente INPS) si sarebbe determinato. Abbiamo spulciato al riguardo incrociando vari Decreti. Cercando di fare un minimo di cronistoria. (altro…)

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Emergenza Covid19 – Altri quattro casi in provincia di Avellino

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale di Avellino comunica che sono risultati positivi al Covid-19 i tamponi naso-faringei di quattro persone residenti in Irpinia, appartenenti a quattro comuni diversi. (altro…)

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